La prima fase di lavorazione riguarda il taglio e la sagomatura della lamina in acciaio dolce.
Successivamente i pezzi tegliati a misura, vengono imbutiti e assemblati con l'ausilio del martello e tramite la saldatura.
Si passa quindi alla foratura del semilavorato, nelle posizioni necessarie all'inserimento di altri elementi in ferro come ad esempio il manico e l'arco interno, precedentemente tagliati e sagomati.
A questo punto, il campanaccio, costituito da tutti i suoi elementi, viene rifinito con l'ausilio del martello e delle cesoie e quindi messo in fusione per l'ottonatura a 1500 °C.
L'ottonatura costituisce una delle fasi di maggiore delicatezza, in quanto la buona riuscita di quest'ultima garantisce la migliore qualità del prodotto finito.
L'ultima fase di lavorazione è costituita dall'accordatura e dalla posa del batacchio, precedentemente realizzato.
Proprio dalla fase dell'accordatura dipende la particolarità del suono, "la Voce", di ogni campanaccio.